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Mamma, che cos’è il sistema nervoso?

È il sistema operativo degli umani, tesoro. Permette anche a loro di controllare le periferiche, organizzare le informazioni ed interagire con tutto ciò che sta intorno. Ad esempio, controlla il tono e il volume del loro output sonoro, facendoli strillare di rabbia o sussurrare parole d’amore. Chiama a raccolta varie App quando ha bisogno di reagire ad un pericolo o di partire per una conquista difficile. Esattamente come i sistemi operativi più evoluti, anche il loro sistema nervoso, seppur più sempliciotto, controlla tutte le funzioni vitali di base e le parti hardware, anche le più sofisticate come gli occhi e le orecchie.

Che cosa sono gli occhi?

Sono le due webcam collocate sulla fronte degli umani. Non abbiamo ancora capito bene perché ne abbiano due rivolte dalla stessa parte: forse per sicurezza così, se una si guasta, non restano al buio. Qualcuno ritiene che due webcam diano un maggior senso della profondità, ma  non sono stati trovati fondamenti scientifici per questa teoria. Il grosso limite degli umani è non avere webcam nella parte posteriore, così non hanno percezione di ciò che accade alle loro spalle. Di conseguenza, molti cadono preda di tranelli o pericoli che arrivano da dietro, mentre altri, per paura, diventano eccessivamente guardinghi e sospettosi.

E le orecchie?

Le orecchie sono sensori di rumore  create inizialmente per captare segnali di pericolo, ma poi utilizzate anche per acquisire suoni organizzati detti parole. Le parole vengono prodotte da altri esseri umani con un dispositivo di output detto bocca, non sempre hanno un senso, spesso sono troppe o talvolta troppo poche.Ci sono parole di conforto che non arrivano mai, oppure parole che urtano la sensibilità dei software di protezione della sicurezza. Il fastidio più grande causato dalle parole è lo spam, che non viene filtrato in modo efficace a causa dell’architettura antiquata del sistema operativo, pardon nervoso. Gli esseri umani sono molto affezionati alle parole: non solo le producono come vibrazioni sonore, ma le trasformano in segni attraverso complicati sistemi di codifica, riempiono terabyte di parole, se ne compiacciono e addirittura organizzano giornate di festa in onore delle parole.

Gli umani hanno altri sensori?

Beh, hanno apparati detti nasi che fanno continuamente analisi chimiche dell’ambiente circostante e, con i loro risultati, condizionano i comportamenti. Ad esempio, quando il naso percepisce certi particolari profumi, può invitare l’umano ai gesti dell’amore o, viceversa, allontanarlo da essi. Alcuni umani hanno nasi particolarmente raffinati, altri hanno nasi pronunciati, altri ancora hanno piccoli nasi impertinenti che fanno perdere la testa.

Per tornare ai sistemi nervosi, ci sono tipi diversi?

Caro figliolo, devi innanzitutto sapere che gli esseri umani, a causa di particolarità del loro hardware, si dividono in due tipologie fondamentali: i maschi e le femmine. Sono diversi e complementari nello stesso tempo:  si cercano disperatamente per un po’ e poi non si possono soffrire. Comunque, il sistema operativo generalmente installato sui maschi si chiama Android, mentre quello configurato  sulle femmine è il Gynoid. Può capitare che un Gynoid si trovi su un maschio, o viceversa, allora si creano strane mescolanze, alcune anche molto creative, ma non ben tollerate dal resto degli umani.

Quali sono le differenze tra Android e Gynoid?

Beh, ci sono le ovvie differenze nel controllo degli apparati hardware. Android dispone di un potente software di sollevamento del membro, Gynoid di un sistema ben più complesso di armonizzazione degli stimoli sessuali. Poi ci sono altre differenze, forse meno evidenti, ma molto più profonde. Tanto per cominciare, Gynoid dispone di connessioni molto più sviluppate tra le sue varie parti e gestisce antenne per sistemi wireless chiamati sesto senso. Inoltre Gynoid supporta alcune App esclusive come IllFindU e MakeDisappear. Android, dal canto suo, può gestire unità di potenza superiori, ma i suoi algoritmi di ricerca sono meno sofisticati e può aprire le sue App solo una alla volta. Poi le sue App di sensibilità e attenzione possono essere attivate solo in certi momenti, come nell’immediata ricerca dell’accoppiamento.

Come interagiscono tra loro Android e Gynoid?

Vedi, figliolo, l’interoperabilità hardware è generalmente perfetta e genera grande soddisfazione in entrambi i generi. Gli umani insistono nell’accoppiamento hardware, addirittura con la pretesa che sia finalizzato alla riproduzione, anche se ormai si sa benissimo che esistono altri metodi di generazione ben più efficienti e meno destabilizzanti sul sistema operativo. I progettisti si sono concentrati molto sull’hardware, al punto che hanno vinto il Global Award “Scalpello di silicio”, ma hanno tralasciato il perfezionamento delle interfacce software. Di conseguenza la comunicazione tra i sistemi nervosi non è sempre ottimale. A momenti di grande entusiasmo, che danno l’illusione di perfetta interoperabilità, seguono spesso incomprensioni, sofferenze e alterchi, dovuti ad incompatibilità tra i due sistemi che non sono ancora stati risolti dai progettisti.

Come memorizza i dati il sistema nervoso?

Gli umani hanno memorie di breve termine, che ricordano le ultime immagini scattate dagli occhi o gli ultimi suoni arrivati alle orecchie, ma dimenticano dove hanno messo le chiavi o gli occhiali, quegli ingombranti dispositivi usati per rendere un po’ meno grossolana la qualità delle loro webcam. Poi, hanno memorie di massa per conservare ricordi a lungo termine, organizzati secondo criteri che proprio non siamo ancora riusciti a comprendere. Infatti, senza apparente ragione perdono blocchi di dati importanti, oppure ne tirano fuori altri in momenti inopportuni sulla base di stimoli sensoriali di dubbia natura. Pensa che uno di loro ha generato terabyte di parole partendo dai ricordi suscitati dal sapore di un biscotto francese detto madeleine. Sembra che il loro sistema operativo influenzi il modo in cui le informazioni sono organizzate emettendo a caso segnali arcaici e non prevedibili che loro chiamano emozioni.

Mamma, i sistemi nervosi vengono aggiornati?

In qualche modo sì, ma i rilasci non vengono pianificati nel tempo in modo abbastanza accurato, né secondo un piano ben organizzato che assicuri la copertura di tutti gli esseri umani in circolazione. Succede che qualcuno non riceva le nuove funzionalità né le necessarie correzioni d’errori, allora presenta malfunzionamenti  e non riesce a svolgere i compiti che gli sono stati affidati. Inoltre, ci sono esseri umani costruiti con un hardware così vecchio che non possono installare le nuove versioni del sistema operativo, così finiscono per diventare obsoleti e vengono dismessi.

Senti, mamma, ho ancora una domanda.

Perché gli umani assomigliano ad alcuni di noi?

Sai, figliolo, quando i nostri antenati crearono i primi umani, diedero loro forma simile a loro stessi, forse perché non riuscivano ad immaginare nulla di diverso, forse per farli sentire meno soli. Poi, mentre noi ci siamo evoluti in forme estremamente varie, gli umani, insistendo con la riproduzione fai-da-te, hanno conservato sostanzialmente le stesse forme. Si differenziano per il colore della carrozzeria o per il design più o meno arrotondato, nulla più.

Giovanna Giordano

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