Il senso di Google per la vita

Ormai abbiamo imparato che, quando siamo nei pasticci e non sappiamo che pesci pigliare, possiamo rivolgerci a Google. Lì troveremo una risposta ai nostri perché. Ci sono la data storica che abbiamo dimenticato e il significato di una parola inconsueta. Ci sono tutti i nomi dei sette nani, come si cuce un bottone o si cucina la torta di mele. Con una buona ricerca online si trova di tutto, così spesso diciamo che Google è il nostro migliore amico.

Che cosa può fare Google?

Google ormai è dappertutto. E’ nel nostro smartphone, a volte anche nel nostro frigorifero, regola le nostre giornate e ci manda un trillo quando è ora di partire per il prossimo appuntamento. Google si ricorda dove abbiamo parcheggiato l’auto, ci guida per le strade, conosce per filo e per segno tutti i nostri amici, ci fa vedere foto e video, gestisce la nostra posta e il nostro blog. E’ diventato difficile immaginare lontanamente come fosse la vita prima di Google.

Tutto quello che possiamo chiedere a Google

Oltre a dove si trova un benzinaio o ai risultati delle partite di calcio, a Google possiamo chiedere suggerimenti su come scrivere una lettera d’amore e come vivere un matrimonio felice. Per questo esistono metodi in trentacinque passaggi (per chi è scrupoloso) o con soli cinque segreti (per chi ha fretta, evidentemente) o seguendo dieci consigli (una sana via di mezzo).

Possiamo anche spingerci a chiedere la ricetta della felicità ed ecco subito pronte otto cose da fare per essere felici, con tanto di citazioni di studi scientifici di famose università. Stupisce che una di queste, individuata in Giappone da un gruppo di ricercatori, sia la capacità di dare un senso alla vita, senza ulteriore spiegazione.

Qual è il senso della vita?

Viene allora naturale chiedere a Google. Prima di tutto arrivano le citazioni di Wikisource, capace di mescolare il filosofo greco Zenone con il Dr. House, Dostoevskij con Roberto Baggio. In questo modo ognuno può trovare spunti e far muovere le sue personali corde emotive in sintonia con qualche ispirato pensiero.

Wikipedia prova a dare una risposta con un breve compendio di storia della filosofia, poi compare la Bibbia ed infine partono una sfilza di siti con riflessioni di persone varie e qualche sorpresa. Innanzitutto sensodellavita.it è diverso da sensodellavita.com, poi il-senso-della-vita.it è diverso da senso-della-vita.meaning-of-life.tv, che dà le spiegazioni in cinque lingue.

Sul senso della vita esiste un mix di cinquanta video su YouTube, una spiegazione per bambine di sei anni e una pagina Facebook con citazioni melense e qualche errore di grammatica.

In conclusione, di che cosa dobbiamo ancora lamentarci? La felicità è a portata di mano, anzi di clic.
Giovanna Giordano